Viggiano

 

 

VIGGIANO

Viggiano nacque a valle dell’attuale centro come villa di una famiglia patrizia romana, Veius o Vibius, da cui sembra anche originare il suo nome. Durante l’epoca romana divenne "pagus" della città di Grumentum, situata a pochi chilometri di distanza, ma nel X secolo i suoi abitanti si trasferirono nella parte alta (l’attuale centro abitato) per sfuggire alle incursioni saracene.

Del periodo medievale restano poche ma importanti tracce dell’influsso culturale Bizantino e Basiliano, la chiesa rupestre di S. M. La Petra e la scultura lignea della Madonna Nera, venerata ancora oggi in tutta la regione.

Nel 1268 prese parte alla rivolta ghibellina e successivamente subì le dominazioni dei vari signori feudali, seguendo il destino del Regno delle Due Sicilie prima, e del Regno di Napoli poi.

Durante la dominazione borbonica, Viggiano prese parte alla rivoluzione del 1799 aderendo successivamente ai moti carbonari del 1821-1848.

Nel 1866 insorse contro le truppe francesi che occupavano il Sud d’Italia. L’insurrezione provocò la morte di numerosi abitanti, soprattutto giovani, dopo che anche il terremoto del 1857 aveva seminato morte e distruzione.

Il periodo più fiorente e produttivo fu tra il XVII ed il XVIII secolo in cui si affermò una tradizione artigianale del legno ed in particolare della costruzione di strumenti musicali, soprattutto l’arpa, il flauto, il violino.

Nello stesso periodo, accanto a questa tradizione artigianale sorse e si diffuse la tradizione del "Musicante Viggianese" che soleva girovagare per l’Italia e l’Europa.

Il terremoto del 1857 favori’ anche una massiccia emigrazione di Viggianesi oltre oceano. Emigrarono molti dei maestri costruttori e dei musicisti, come il celebre flautista e maestro Leonardo De Lorenzo. Oggi, purtroppo, nella comunità non resta traccia né della tradizione artigianale né di quella musicale.

Attualmente Viggiano, che sorge a 1.023 m. di altitudine e conta 3.200 abitanti circa, è un centro turistico invernale attrezzato con impianti di risalita, piste e attrezzature ricettive. A valle si estende l’area industriale con le aziende ed il centro oli per l’estrazione di idrocarburi recentemente costruito per la scoperta di un importante giacimento petrolifero.